[Torte] domande ministro pubblica istruzione

Katjia Mirri katjia.mirri a nekhem.com
Gio 7 Set 2006 12:28:01 CEST


Replying to natale titotto (Thu, Sep 07, 2006 at 11:07:34AM +0200):

suggerimenti:

->"Il software libero, in quanto ricchissimo patrimonio tecnologico e 
->culturale non solo completamente gratuito ma soprattutto accessibile 
->senza alcun tipo di vincolo o restrizione, rappresenta una formidabile 
->opportunita' didattica, oltreche' economica, per la scuola in un momento 
->in cui si insiste sulla necessita' di formazione scientifica e tecnologica.

completamente gratuito --> completamente gratuito ed ampiamente documentato

(così non dicono che poi nessuno sa metterci le mani)

->Come si pone il suo ministero nei confronti di questa occasione?
->
->Non le sembra che l'attenzione, nella scuola come in altri settori della 
->vita pubblica, sia pesantemente sbilanciata a favore degli accordi 
->stipulati con multinazionali del settore informatico, il cui approccio 
->alle tecnologie in questione risponde spesso a criteri di mercato piu' 
->che di scientificita' ed efficienza, e gli interessi delle quali non 
->necessariamente coincidono con quelli degli studenti, delle famiglie e 
->dei cittadini?

Iniziare con "Non le sembra" ha un retrogusto polemico sgradevole.
Opterei per una formula meno aggressiva, tipo
"Avrà avuto modo di appurare anche lei" e trasformerei la domanda in una
affermazione. Dopotutto è un dato di fatto (e lo richiamiamo ai propri
compiti) :)

Aggiungerei qualcosa del tipo:

"Per sua stessa natura, inoltre, il software libero educa alla
collaborazione tra gli utilizzatori ed alla ricerca della conoscenza e
padronanza degli strumenti, altro aspetto fondamentale dell'attività
educativa propria degli istituti scolastici."

Inoltre punterei maggiormente l'attenzione sulla questione del risparmio
economico, in termini sì di licenze, ma anche in termini di recupero di
macchine desuete e quindi di maggiori attrezzature a disposizione degli
utenti, pur mantenendoli al passo con le tecnologie.
Bill può regalare le licenze alle scuole, ma comunque ci vuole sempre una
madonna di hardware per far girare windows :) 
Noi sappiamo benissimo che non è il costo la parte fondamentale nella
filosofia del software libero, ma in questo periodo di conti in rosso,
potrebbe solleticare di più. Lascierei defilato il discorso legato alla
libertà, che temo suoni anarcoinsurrezionalista :)

"Inoltre il software libero, sfruttando meglio l'harware anche quando non è
più nuovo, permette di utilizzare a fondo, con profitto ed in modo
estremamente educativo i computer in possesso di istituti scolastici senza
necessità di rinnovare frequentemente il parco macchine con un considerevole
risparmio sia in termini di licenze che di acquisto di macchine, permettendo
di distribuire meglio i fondi in dotazione agli istituti"


->
->Cosa fara' il suo ministero per riequilibrare questi rapporti di forza e 
->indurre nell'ambito scolastico un approccio piu' scientifico e piu' 
->democratico alle moderne tecnologie informatiche?"

Anche qui mi pare molto duro il tono.
Lo smorzerei un pochino, altrimenti il rischio è che passiamo per tizi alla
stregua di un centro sociale (che notoriamente vengono sacrificati) e ci 
ignorino.

Cosa fara' il suo ministero --> Il suo ministero coglierà l'occasione

bon. Scusate la lunghezza.

kat

-- 
Katjia Mirri <katjia.mirri a nekhem.com>

Nekhem Technologies s.r.l.
via G. Garibaldi 13 - 10122 Torino
tel. +39 011 45 42 000
fax  +39 011 56 35 904

Un corpo immerso in un liquido riceve una spinta verso l'alto di 
una maleducazione, di una cafonaggine, che non si può neanche più fare  
il bagno in questo paese.

Brunello Robertetti alias Corrado Guzzanti


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