[Torte] Tristezza...

Dario Berzano l3g3nd4ryf0x a gmail.com
Gio 11 Gen 2007 13:24:18 CET


On 1/11/07, Dott. Giovanni Bonenti <gbonenti a missive.it> wrote:
> [snip]
>
> Se Atene piange, Sparta non ride: quanti al mondo si sono già installati
> la simpatica Google bar che manda in bocca ai googlari i risultati delle
> tu ricerche, identificate per macchina?
>
> [snip]

Per questo non ho installato la Google bar. Inoltre: se usate l'ultima
release di Firefox, andate un po' su Edit -> Preferences -> Security.
C'è la voce "Tell me if the site I'm visiting is a suspected
forgery"... ora, chi compila la lista dei siti sospetti potrebbe
tranquillamente essere un tale di un'azienda che vuole impedirmi di
vedere il sito di un'altra azienda... in ogni caso, ritengo questa
protezione utile, dal momento che non mi impedisce di vedere un sito,
semplicemente mi avvisa se è sospetto. Da utente non stupido, trarrò
le mie conclusioni in modo autonomo.
  Il problema è, come al solito, la libertà di scelta degli "utonti".
La Microsoft tratta i suoi utenti come dei deficienti, e tali
diventano: la maggior parte delle persone che Internet Explorer lo fa
perché non sa nemmeno l'esistenza di alternative! Idem con Outlook,
idem con Messenger, idem con Windows M*rda Player che rippa i cd in
formato wma, e se lo vuoi fare in mp3 ti avvisa che è un formato più
scadente del wma!
  Microsoft è riuscita nell'intento di portare "un computer su ogni
scrivania" trattando la sua potenziale clientela come un manipolo di
stupidi: facendo ciò, Microsoft ha *creato* un manipolo di stupidi,
cosa che secondo me Apple non ha mai fatto. (Non voglio entrare nel
merito delle sue politiche commerciali, DRM e compagnia bella: dico
semplicemente che Apple ha sempre rispettato l'intelligenza dei suoi
utenti... giusto per evitare flammoni...) Microsoft ha creato persone
talmente rincoglionite che se gli installi Firefox non lo sanno usare
(conosciute personalmente almeno un paio). Microsoft ha creato
programmatori che credono di sapere programmare - ho conosciuto
personalmente un programmatore "Microsoft-oriented" del centro ReTe
dell'Università di Torino che non sapeva cosa fosse una porta! Che è
un po' come guidare senza patente!
  Dunque, secondo me, il problema di Microsoft non è tanto quello del
controllo dei "siti sospetti", quanto il farti credere che si possa
navigare tranquilli (e più in generale usare il computer) senza un
briciolo di consapevolezza. (E credo che si possa avere consapevolezza
senza bisogno di essere Linux-integralists come il sottoscritto.)

Cià,
-- 
: Dario Berzano
: Studente di Fisica Teorica all'Università di Torino
: Felice ed orgoglioso utente Linux
: Web: http://newton.ph.unito.it/~berzano/
: GPG key: http://pgp.mit.edu:11371/pks/lookup?op=get&search=0xE8928722


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